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| COVINI-PMI
C6W |
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Un progetto
lungo 30 anni
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| PMI S.p.A.
nel 2001, con lo spirito d’innovazione che la
contraddistingue da anni, sposa immediatamente il progetto
C6W, elaborato da COVINI ENGINEERING. Questo progetto
inizia nel '74 come emulazione della Tyrrell F1, il
progetto prevedeva l'utilizzo di ruote anteriori da
10 pollici, perchè ai tempi non esistevano pneumatici
super ribassati. Lo stesso si è poi evoluto negli
anni '80 con l'impiego di sospensioni idro-pneumatiche,
perdendo gli obiettivi che avevano ispirato la F. 1,
che erano soprattutto aerodinamici, per acquisire vantaggi
più adeguati all'impiego stradale (riduzione
delle masse non sospese per miglior frenata e tenuta
di strada, miglior distribuzione dei pesi nei trasferimenti
di carico). I costi di realizzazione troppo onerosi
ed altre situazioni contingenti hanno consigliato di
rinviare ancora una volta la sua costruzione. Il progetto,
evolutosi con l'impiego della elettronica ha preso negli
anni '90 sempre più la connotazione di un programma
di ricerca tecnologica finalizzata alla sicurezza attiva
e passiva.
Nel 1999 la COVINI ENGINEERING decise di avviare la
costruzione di un prototipo che oggi è realtà.Questa
vettura ipersportiva e tecnologica, porta il nome di
COVINI-PMI C6W.
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- Perchè
sei ruote?
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per lo scoppio dello pneumatico
anteriore, l'auto non perde la direzionalità
grazie al secondo pneumatico sempre in presa sull'asfalto.
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per la frenatura si dispone di
quattro dischi anteriori che, anche se più
piccoli, hanno comunque una superficie frenante
superiore a quella di uno solo grande, da cui maggiore
efficienza.
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per l'aquaplaning il rischio di
pattinamento del pneumatico sull'acqua è
quasi annullato, perché la ruota anteriore
forma un solco nel velo di acqua, creando le migliori
condizioni perché la seconda ruota venga
a contatto con la superficie stradale.
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il confort ne trae vantaggio, perché
la forza di ogni molla di sospensione è esattamente
la metà di quella di una molla di vettura
normale, per cui l'impatto della ruota contro una
cunetta o una buca trasmette alla scocca una sollecitazione
dimezzata.
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nel caso di impatto frontale l'urto
viene meglio assorbito con una maggiore protezione
dell'abitacolo e dei suoi occupanti.
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la direzionalità è
decisamente beneficiata dalle quattro ruote sterzanti.
I piccoli scostamenti inevitabili dell'angolatura
delle ruote sono compensati dall'altra ruota, posta
sullo stesso lato.
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per la tenuta di strada, si dispongono
di masse non sospese di peso inferiore a quello
che si ha nel caso di ruota singola, con aderenza
per ogni ruota decisamente migliorata.
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tecniche
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